“Clessidra”, lirica di Paolo Clementi, poeta presente in facebook gruppo ArtInsieme

La schiavitù del tempo, olio su tela di Tony Alonzo

Devi afferrare il tempo che non muta,
senza paura che il dolore in fuga,
sacro, si nasconda al tuo sguardo.
O resteremo fermi a contemplarci,
per sempre ignari che la luce tracci,
da qui, un nuovo cammino al nostro viaggio.
C’è un tratto sempre nuovo da svelare,
un passo, un segno, l’orma di un indizio,
perché l’amore diventi arma e strada,
e non un fiore da ingabbiare in serra,
un orpello prezioso di un supplizio:
fionda, frusta, tenaglia del ricordo.
Liberi di varcare nuove soglie,
spalancando il presente all’aria nuda,
a un grido scatenato di speranza;
e disperdere al vento vetro e sabbia
di una clessidra, con orgoglio infranta.

Altre poesie di Paolo nel blog ‘La dimora del tempo sospeso

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