“E se partissi”, lirica di Ileana Zara, poeta in Cerredolo (RE)

Spettri, olio su tela di Arianna Matta

E se partissi, sparissi per un po di tempo
anziché restare come ho sempre fatto,
presente ma invisibile.
L’assenza è reale ma non la puoi toccare,
non ci puoi parlare e di un corpo che non c’è
è la sua anima a mancare. A vincere è il desiderio, la voglia della sua presenza.
Ma la mia è solo un’ipotesi, un’astrazione.
Può darsi che non sia vera.

 

“Shhhhh ….”, lirica di Francesco Montella, poeta in Roma presente in fb

Canto alla luna della sirena, acrilico su tela. Da biennalebelvedere.it

I comignoli stridono
e il silenzio s’avvolge al vento
che percuote il fogliame
con la corsa calda.
La luna è vigile …
gli astri immobili
e il buio, dissociato dal sole,
si spoglia in freschezza
con l’accenno d’una doccia fredda.
Nemmeno un latrare osa …
mentre i romantici osano all’insù.

“Giustiziati!”, lirica di Michele Prenna, poeta in Varese

La ghigliottina in piazza

Ci sono state lunghe file di prigionieri
salivano le piramidi ripide azteche
offerte designate per i coltelli sacrificali
mentre in basso attendeva la gente
guardando in alto levati al Sole i cuori
che rotolassero giù le carcasse di carne.

Ci sono state le carrette dei condannati
appoggiavano il capo per la lama
spettacolo gradito a folle di poveracci
le donne urlanti in prima fila
in attesa del boia con le teste sanguinanti
tempo non troppo lontano di ghigliottina.

Il meccanismo rimane identico oggi
c’è sempre necessità di sacrificare qualcuno
additarlo fra i criminali più tremendi
ci pensano i media a eccitare il popolo
si trovano all’occorrenza giudici adatti
fra insulti e finte difese le teste cadono.

“Portici”, lirica di Michele Prenna, poeta in Varese

Opera di Laura Toponi

Addossati agli angoli
d’obbligati passaggi
rapidi i questuanti
tendono i cappelli.

A intervalli inginocchiati
vicino hanno cartelli:
appelli ai passanti
alle vetrine innanzi
rimaste sotto i portici.

Spettacolo di oggi
a rimembrarti un ieri
di giovanili giorni
al cuore tuo radiosi.

Sotto i portici, polittico olio pigmenti e smalti su tela di Mariarosaria Stigliano

“Alla marina”, lirica di Michele Prenna, poeta in Varese

Marina, olio su tela di Fidio Bartalini

Aurora è passata qui alla riva falcata
dal mare aprendo al Sole la strada.

Sull’isola è caldo il nido dei gabbiani
corre alla foce il fiume ai primi raggi.

Tornano le barche coi pesci nella rete
tramontata la Luna insieme con la notte.

Ed è silenzio nell’aria che profuma
rotto dal treno che dal ponte fischia.

Lupo di mare, olio su tela di Vincenzo Canci

“Quella maledetta voglia d’averti…”, lirica di Catherine Calcagni La Rose, poeta in Roma

Opera di Marina Marina Igorevna

Non so…

se stare sveglia per guardarti…
od addormentarmi
con la speranza di non sognarti…
per non svegliarmi
di nuovo..

ed ancora..
con il tuo sapore…
dell’attesa…
della impaziente voglia di averti…

Nel mio sogno vengo a prenderti,
attendo pazientemente che ti prepari
per puoi portarti via…
in luoghi discreti…
e sfiorarti le labbra mentre ti guardo gli occhi…

Non so…
se correre per raggiungerti
od aspettare
con la speranza di non incontrarti
per non immaginarti
di nuovo
e ancora con il tuo sguardo nel mio
nell’attesa
nella voglia di toccarti…

Nella mia corsa vengo a sedurti
nell’adagio… riposare le tue mani
per tenerti a me
in angoli di via…
e farti morire mentre mi guardi…

Opera di Slava Korolenkov