“La firma del registo” e “Verso la terra sconosciuta”, omaggio all’arte di Edmund Blair Leighton, pittore preraffaellita

Signing the register, oil on canvas by Edmund Balir Leighton

Edmund Blair Leighton (1853 – 1922) è stato un pittore britannico di dipinti di genere storico, specializzato in soggetti Regency e medievali.

Artista molto meticoloso creò dei dipinti decorativi molto rifiniti.

I soggetti preferiti da Leighton furono quelli di carattere storico, in particolar modo si dedicava alla pittura di scene medievali oppure della reggenza inglese.

To the unknow land, oil on canvas by Edmund Balir Leighton

“Dama d’autunno ha il volto triste” e “Il cuore della neve”, omaggio all’arte di Edward Robert Hughes, preraffaellita

Dame Autumn Has a Mournful Face, by Edward Robert Hughes

Hughes (1851-1914) nacque a Londra da una famiglia borghese. Suo zio era il pittore Arthur Hughes. Dopo i primi studi aderì alla concezione pittorica dei Preraffaelliti e a quella dell’Estetismo. Hughes usava molto anche l’acquarello e la tempera, ottenendo effetti spesso eccezionali. Fu un autentico perfezionista, un vero e proprio cultore della bellezza assoluta che non si stancava mai di perseguire anche attraverso la ricerca di nuove ed ambiziose tecniche.

Morì nel suo cottage di St Albans nello Hertfordshire, il 23 aprile del 1914, poco dopo un intervento chirurgico.

Il cuore della neve, by Edward Robert Hughes

“Gioventù d’oro” e “Rappresentazione dell’infanzia”, omaggio all’arte di Thomas Cooper Gotch, artista preraffaellita

Una rappresentazione dell’infanzia, olio su tela di Thomas Cooper Gotch

Thomas Cooper Gotch (Kettering, 10 dicembre 1854 – Londra, 1º maggio 1931) è stato un pittore e illustratore inglese. Inizialmente a Newlyn Gotch dipinse le scene locali alla maniera realista, in ogni caso questi dipinti spesso avevano un’inclinazione romantica. Dopo una visita a Firenze nel 1891, aprì le sue vedute verso il Neo-Romanticismo e il simbolismo europeo. Il suo primo lavoro realizzato con il suo nuovo stile romantico furono La mia corona e il mio scettro (My Crown and Sceptre) del 1892, che anticipava la bambina intronata (The Child Enthroned) del 1894. Quest’ultima opera fu acclamata dal The Times come la stella dell’anno, fino a quel momento il suo nuovo stile era stato criticato e disprezzato. Dipinse tra l’altro scene religiose cristiane, pittura storica, ritratti e alcuni paesaggi. I suoi lavori più famosi, che costituiscono una parte consistente della sua opera, sono una serie di rappresentazioni di ragazza in abiti medievali. La rappresentazione di queste ragazze sono spesso sottolineate come elemento di modernità nei suoi dipinti. La sua opera carica di emozione fu immensamente popolare e acclamata per gran parte della sua vita, ma dopo la prima guerra mondiale il suo interesse per il neo-romanticismo si affievolì e si mise a dipingere acquerelli di fiori.

Gioventù d’oro, olio su tela, di Thomas Cooper Gotch

“Dolce far niente” e “Ragazza ionica ballerina”, omaggio all’arte di John William Godward, artista preraffaellita/neoclassico

Dolce far niente (versione 1897), olio su tela di John William Godward

John William Godward (1861 – 1922) è stato un pittore operante nella fase finale del periodo preraffaelita/neoclassico. Pittore neoclassico molto vicino a sir Lawrence Alma-Tadema (era considerato il suo pupillo). Godette di vasta popolarità, ma il suo stile pittorico risultò superato e perse i favori del pubblico e della critica con l’avvento delle avanguardie. Si suicidò all’età di 61 anni e pare che in un biglietto di commiato abbia motivato il suo atto con lo spregio della bellezza che vedeva essere invalso nella pittura, scrivendo che “il mondo non è abbastanza grande per lui e per un Picasso“.

Ragazza ionica ballerina, olio su tela

 

“La pozione d’amore” e “le ancelle del mare”, omaggio all’arte di Evelyn De Morgan, artista preraffaellita

The love potion, oil on canvas by Evelyn De Morgan

Mary Evelyn Pickering, conosciuta con il cognome da coniugata De Morgan (Londra, 30 agosto 1855 – Londra, 2 maggio 1919), è stata una pittrice preraffaellita britannica. Nata da genitori dell’alta borghesia, fu educata in casa e iniziò a ricevere lezioni di pittura all’età di 15 anni. La mattina del suo diciassettesimo compleanno, annotò sul diario: “L’arte è eterna, ma la vita è breve…”, “Ora vi porrò rimedio, non ho un momento da perdere”. Cercò di convincere i genitori a mandarla a una scuola di arte; dapprima la dissuasero, ma poi, nel 1873, accettarono la sua vocazione. Suo zio, John Roddam Spencer Stanhope, pittore preraffaellita, influenzò molto le sue opere. Evelyn gli fece spesso visita nella sua villa a Bellosguardo nel fiorentino, dove viveva e questo le permise di studiare i grandi artisti del Rinascimento discostandosi dai soggetti classici per ideare un proprio stile personale influenzato dallo spiritismo.
Gran parte dei suoi lavori, grazie all’opera della sorella Anna Marie Diana Wilhelmina Pickering-Stirling, sono conservati a Wandsworth, Londra, presso la De Morgan Foundation.

The sea maidens (le ancelle del mare), oil on canvas by Evelyn De Morgan

“Fire”: omaggio all’arte di John Collier, pittore preraffaellita

Fire, painting by John Collier

John Maler Collier (Londra, 27 gennaio 1850 – Londra, 11 aprile 1934) è stato un politico, scrittore e pittore britannico, membro della Confraternita dei Preraffaelliti. Dipinse quadri di ispirazione mitico-storica in stile preraffaellita e fu uno dei ritrattisti più importanti della sua generazione.

Interessanti le opinioni di Collier sulla religione e sull’etica. In La religione di un artista (1926) Collier spiega: io attendo con impazienza il momento in cui l’etica avrà preso il posto della religione… [I benefici della religione] possono essere ottenuti con altri mezzi meno tendenti al conflitto e che impongono uno sforzo minore alle facoltà di ragionamento.”

Per quanto concerne l’idea di Dio: una Divinità onnipotente che condanni anche la più vile delle sue creature alla tortura eterna è infinitamente più crudele dell’uomo più crudele“.

Sulla Chiesa: “Per me, come per la maggior parte degli inglesi, il trionfo del Cattolicesimo Romano significherebbe un disastro indicibile per la causa della civiltà“.

Lady Godiva, painting by John Collier

“Vivien e Merlino”, omaggio all’arte di Julia Margaret Cameron, fotografa d’ispirazione preraffaellita

Julia Margaret Cameron (Calcutta, 11 giugno 1815 – Ceylon, 26 gennaio 1879) è stata una fotografa inglese, esponente del pittoricismo.

Era la figlia di James Pattle, un ufficiale inglese della British East India Company, e di Adeline de l’Etang, figlia di aristocratici francesi. Visse in Francia sino al 1838, quindi tornò in India per sposare Charles Hay Cameron. Si trasferì a Londra nel 1848 quando il marito si ritirò dagli affari. Nel 1860 la famiglia Cameron acquistò una proprietà nell’Isola di Wight dopo aver visitato la tenuta del poeta Alfred Lord Tennyson. La proprietà venne chiamata Dimbola Lodge ed ospita tuttora un museo e una mostra fotografica della Cameron.

La passione per la fotografia nacque solo nel 1863, quando ricevette in regalo una fotocamera dalla figlia Julia. L’attività fotografica conquistò la Cameron che praticò principalmente il ritratto e la rappresentazione allegorica di racconti e romanzi.

Le sue immagini incorporano l’atmosfera sognante dell’epoca vittoriana, il leggero “fuori fuoco” restituisce eterei ritratti di bambini e di donne immerse nella natura.

Sussurro della musa

 

“Sogni”, omaggio all’arte di Frederick William Burton, artista di stile preraffaellita

Dreams, oil on canvas by Frederick William Burton

Sir Frederick William Burton (1816 – 1900) è stato un pittore irlandese.

Fu direttore della National Gallery di Londra.

Frederick William Burton nacque nel 1816 in Irlanda, nel paese di Corofin, nella contea di Clare. Suo padre, Frederick Mallet Burton, era un pittore amatoriale di paesaggi ed incoraggiò il talento di suo figlio inviandolo nel 1826 a Dublino dove apprese nuove tecniche grazie all’apprendistato presso il pittore Samuel Frederick Brocas. Nel 1837, a soli ventun anni, Burton divenne membro della Royal Hibernian Academy divenendone poco dopo accademico nel 1839. Nel 1840 presentò il suo primo dipinto, The Blind Girl at the Holy Well. Continuò la sua preparazione recandosi prima in Inghilterra, quindi in Baviera e infine in gran parte d’Europa. Nel 1874 venne nominato direttore della National Gallery di Londra. Come direttore del museo, Burton diede un fondamentale contributo all’acquisizione di prestigiose opere d’arte come la Vergine delle Rocce di Leonardo e il Ritratto di Carlo I a cavallo di Antoon van Dyck. Durante il periodo di direzione di Burton, la galleria ottenne circa cinquecento nuove opere.

Dopo la sua morte Burton venne seppellito nel cimitero di Mount Jerome.

Per approfondire, wikipedia

“Venezia alla luce della luna: Santa Maria della Salute dalla Riva degli Schiavoni”, omaggio all’arte di George Price Boyse, artista di stile preraffaellita

George Price Boyce (1826 – 1897) è stato un pittore inglese specializzato nella realizzazione in acquarello di paesaggi e architettura vernacolare in stile preraffaellita, fu amico e mecenate di Dante Gabriel Rossetti.

Nel 1849 a seguito dell’incontro con David Cox, un pittore di paesaggi ad acquarello, divenne un pittore. I suoi primi lavori sono ancora influenzati da Cox, ma più tardi si avvicinò allo stile dei preraffaelliti soprattutto nella cura dei dettagli. Incontrò Thomas Seddon e Rossetti nel 1849 e William Holman Hunt e John Everett Millais nel 1853.

Viaggiò con l’artista e critico John Ruskin a Venezia nel 1854 e probabilmente in Svizzera nel 1856. Dipinse a Dinan con Seddon nel 1853 e in Egitto con Frank Dillon nel 1861 e nel 1862.

Fu membro fondatore dell’Hogarth Club e fece frequenti esposizioni alla Royal Watercolour Society infine si ritirò dalla pittura nel 1893 per motivi di salute.

Si spense a Londra all’età di 71 anni. Il suo diario divenne allora una delle maggiori risorse di informazioni su Rossetti e la confraternita dei preraffaelliti.

Ulteriori notizie in wikipedia

“Vikings heading for land”, omaggio all’arte di Sir Frank Dicksee (1853-1928), preraffaellita

Vikings heading for land, by Sir Frank Dicksee

Dicksee è principalmente noto per i suoi soggetti a carattere storico e mitologico. Sebbene non facesse parte della Confraternita dei Preraffaelliti, molti suoi lavori possono essere considerati come opere preraffaellite. Nel 1925 fu fatto baronetto e re Giorgio V lo ammise nell’Ordine Reale Vittoriano. Tre anni dopo, il 17 ottobre 1928, morì nella sua città natale, Londra, rimanendo comunque uno dei pittori più rappresentativi di quel tempo.

Funeral of a Viking, by Sir Frank Dicksee