La ‘salita al Pordenone’ ovvero alla cupola di Santa Maria di Campagna: curiosità e straordinarietà.

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La straordinarietà di salire fino alla cupola di Santa Maria di Campagna per ammirare le opere del Pordenone? Appunto la salita, il ritrovarsi in un punto del mondo dove mai avresti pensato di arrivare.

Punto di vista inconsueto. Per ammirare l’arte, per uno sguardo immancabile sulla città, sulle boschine dell’argine andando oltre con la fantasia, fino all’acque del Grande Placido Fiume, caratteristica di questa nostra città padana troppo spesso ignorato e trascurato.

L’arte, si diceva, con una curiosità: l’artista non concluse l’opera, chiamato altrove per altre commissioni. Promise di tornare ma alla fine fu necessario assoldare un altro artista. Chissà se il Pordenone venne interamente liquidato del pattuito?

In conclusione un’iniziativa voluta dalla locale Banca di Piacenza di grandi emozioni. A partire dal percorso assolutamente unico. Appunto la salita passando letteralmente attraverso le viscere della chiesa, salendo lungo scale che mai avremmo pensato di poter nemmeno immaginare. Insomma, un’esperienza imperdibile per gli amanti dell’arte e per chi vuole conoscere un’inusuale aspetto della città.

 

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